Tze Tze

giovedì 24 marzo 2011

mangiate sushi!

se si usasse l'intelligenza...
non passa giorno in cui non mi trovi a pensare che chi si occupa di informazione in questo paese sia nella maggior parte dei casi una manica di imbecilli che pur di vendere un articolo per 50 € si trovino a scrivere di cose di cui non sanno nulla, senza fare nessun tipo di ricerca e senza di fatto rendere al paese nessun servizio.

faccio un esempio banale.
è di oggi la notizia (sul corriere) che la nube "radioattiva" causata dai disastri giapponesi sta sorvolando l'Europa.
La giornalista che racoconta questa cosa riporta anche che oltre a disertare i sushi bar, la gente corre a comprare pasticche allo iodio in farmacia.

Ora: io non sono un giornalista, ma sono direttamente interessato alla vicenda, possedendo un Sushibar. Ho fatto una cosa elementare e semplicissima: ho cercato su google quali siano le "fonti naturali di iodio", in modo da assumerlo direttamente mangiando senza ricorrere a farmaci.
Cosa scopro?
Le principali fonti naturali di iodio sono le alghe kombu, il pesce e i crostacei.
Cioè la base della cucuna giapponese e in particolare del sushi.
Guardate qui, qui e qui: sono tra i primi 4 o 5 risultati su google...


La giornalista, facendo un servizio superficiale ha creato solo danni: ha creato una ulteriore psicosi da sushi (non bastava l'anisakis...), ha mandato la gente in farmacia a intossicarsi di iodio (se saturi in maniera artificiale la tiroide questa causa delle disfunzioni ormonali...), e non ha reso nessun servizio utile ai suoi lettori.

PS. Giusto per la cronaca:  i sushibar italiani non importano gli ingredienti dal Giappone, tranne pochissime eccezioni, peraltro immediatamente sostituite dopo il sisma.

Nessun commento:

Posta un commento